La storia di Luisa: "Siamo noi che dobbiamo vincere, non il cancro"
Ci sono storie che parlano di battaglie multiple, di cicatrici che si sommano, di forza che non sapevi di avere. La storia di Luisa Lanzi è una di queste.
Diabete, un intervento al cuore, una protesi meccanica. E poi, nel 2021, il nodulo al seno. Un'altra battaglia da combattere, un'altra montagna da scalare. E Luisa lo ha fatto, scoprendo dentro di sé una forza che mai avrebbe pensato di possedere.
Oggi condividiamo la sua testimonianza, raccontata con la sua voce, con le sue parole. Grazie, Luisa, per questo dono. 💙
Mi presento brevemente: mi chiamo Lanzi Luisa, ho sessantanove anni e vivo ad Ardea, in provincia di Roma.
Sono qua a scrivere cosa mi è accaduto nel giro di qualche anno, non pensando mai che "il male del secolo" potesse colpire proprio me.
Convivevo già da vent'anni con il diabete.
Nel 2018 ho subito un intervento importante al cuore, che ora ha una protesi meccanica. La prima battaglia che la vita mi aveva messo davanti l'avevo superata alla grande, anche se dovrò fare a vita una terapia anticoagulante.
Nel 2021, poi, mi sono resa conto che avevo un nodulo al seno e toccandolo mi faceva male. Sono andata subito dal mio medico, che, facendo l'ecografia, si è accorto che c'era qualcosa che non andava.
Visita senologica urgente e mammografia.
Il senologo, dopo un'accurata visita mi ha detto che avrei dovuto operarmi subito e tutto sarebbe andato bene.
Le sue parole mi giravano nella testa. Ero scioccata. Non riuscivo nemmeno più a parlare.
Ricevere un referto di tumore accertato è sconvolgente, ma la forza della vita spinge ad accettare, a lottare, ad andare avanti.
Il sei giugno mi sono operata. L'operazione è andata bene, ma il difficile doveva ancora arrivare.
Giorni duri, pesanti, infiniti mi aspettavano: quelli della chemio e della radioterapia. Giorni di stanchezza cronica, spossatezza, sfinimento.
Il corpo cambia. Ci si guarda allo specchio senza più riconoscersi.
È stata dura, ma l'ho superato, ho lottato, scoprendo di avere una forza che mai avrei pensato di possedere. La mia famiglia è stata la mia forza, che nonostante tutto mi incoraggiava a non arrendermi e a sorridere sempre.
Superati quei giorni difficili, oggi, oltre al segno visibile di non avere più il seno di una volta, mi ritrovo il braccio sempre gonfio, quindi sono costretta a continue terapie di linfodrenaggio.
Fortunatamente ho avuto l'occasione di conoscere delle persone speciali: i membri dell'Associazione "Tu Vivi", che, oltre a fornire aiuto fisico e pratico, mi hanno dato anche molto supporto e coraggio per andare avanti in questa "avventura".
Ho sentito di non essere sola, ma parte di una squadra, di un gruppo, che affronta insieme una missione.
Concludo con alcune parole che vorrei offrire a chiunque stia attraversando un periodo simile: l'ospite non gradito si può mandare via. Ci vuole coraggio, tenacia, forza e... un po' di fortuna.
Siamo donne, siamo forti, siamo noi che dobbiamo vincere e non il cancro.
Luisa Lanzi
Grazie, Luisa, per la tua determinazione e per le tue parole potenti. Sei la prova che la forza delle donne può superare ogni ostacolo. 💙
Se anche tu hai una storia da raccontare, se vuoi condividere la tua esperienza o semplicemente parlare con qualcuno, Tu Vivi è qui.
📞 3487642011 (Marinella)
📞 031 5378724 (Segreteria h24)
✉️ tuvivi.odv@gmail.com
Non sei sola. Mai. 🌸
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