Lettera a me stessa prima della diagnosi
Questo post è una lettera scritta da una donna che oggi guarda indietro. L'abbiamo raccolta e la condividiamo con il suo permesso. È una lettera anonima, ma potrebbe essere di tutte.
Cara me di un anno fa,
oggi scrivo da qui. Dalla vita dopo la paura.
So che adesso hai il telefono in mano e stai cercando su internet qualcosa che ti rassicuri. So che hai appena sentito la parola "tumore" e il mondo si è fermato per un istante. So che ti tremano le gambe e non sai a chi dirlo.
Voglio dirti solo questo: non sei sola.
Non lo eri allora, anche se non lo sapevi. Le donne di Tu Vivi ti aspettavano senza sapere il tuo nome. Avevano una sedia vuota, un caffè caldo, una mano pronta a stringere la tua.
Avrai paura. Piangerai. Ti arrabbierai. E poi, un giorno, ti sveglierai e la paura sarà un po' più piccola. E il giorno dopo ancora un po'.
Non voglio dirti "andrà tutto bene", perché quando sei lì dentro non ci credi. Voglio dirti: qualsiasi cosa succeda, non la affronterai da sola.
Ci siamo noi. Ci sono le volontarie. C'è una comunità di donne che sanno cosa provi, perché ci sono passate.
Abbi cura di te. Chiedi aiuto. Accetta l'abbraccio.
Con amore,
La te di oggi 🌸
L'associazione Tu Vivi è qui. Per te, per tua madre, per tua figlia, per la tua amica.
📞 031 5378724 - 📞 3487642011
✉️ tuvivi.odv@gmail.com

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